La “Rubrica del Benessere”: IL DIAFRAMMA TORACICO

DIAFRAMMACari Amici di Postura e Benessere,
ecco a voi il secondo numero della “Rubrica del Benessere”.
Questo mese si parla di un tema importantissimo, il cui interesse è trasversale ad ogni disciplina proposta e praticata a Postura e Benessere, argomento che ci sta tanto a cuore, perchè sempre troppo poco se ne parla…
Ci sta così a cuore che gli abbiamo dedicato non solo un articolo, ma anche – segnatevi già il VENERDI’ 1 APRILE, ORE 20.30 – una bella conferenza, a cui seguirà un mini corso di due lezioni dedicato all’Educazione del Respiro….ebbene sì: il protagonista di oggi è il nostro amico DIAFRAMMA TORACICO, del quale potete anche ammirare due quadretti in palestra, tanto gli vogliamo bene e ce ne prendiamo cura.

BUONA LETTURA!

“Diaframma: Il movimento della vita”

Eccoci finalmente a parlare del muscolo più importante di tutti: il DIAFRAMMA TORACICO.
Il muscolo diaframma si muove sempre, ed è proprio grazie al suo movimento che siamo in grado di respirare, per cui, tra tutte le sue importantissime funzioni…di questa in particolar modo gliene siamo molto grati!
Il diaframma svolge moltissime funzioni, tutte importantissime, ma prima cerchiamo di capire dov’è situato esattamente.
Esso è un muscolo a forma di cupola che separa la cavità toracica da quella addominale, prende inserzione su tutta la lunghezza delle ultime sei coste, sulla parete sternale e sulle vertebre lombari, posteriormente.
Spesso nella vita quotidiana ci capita di avere quella strana sensazione di “fame d’aria” o “blocco del respiro”, nonostante magari si goda di ottima salute: questo è esattamente quello che avviene quando il diaframma “si blocca”, cioè quando il suo movimento non si esprime correttamente.
Saper lavorare con questo muscolo è fondamentale, non solo quando si fa sport o attività fisica, ma soprattutto nella vita di tutti i giorni, poiché mille sono i benefici che si possono trarre da una corretta respirazione diaframmatica, e la prima è senza dubbio una corretta ed adeguata ossigenazione dei nostri tessuti! L’ossigeno è nutrimento, ne garantiamo al nostro corpo una giusta quantità?
Sono tante le discipline proposte nel plannig di Postura e Benessere, che mirano a rieducare il respiro, prima di tutto attraverso la consapevolezza della sua importanza: se dovessimo fare un podio, di sicuro al primo posto metteremmo l’attività su Pancafit, che comporta, tra le altre cose, proprio una rigorosa e precisa ri-educazione di questo muscolo e quindi del respiro.
Anche altre discipline, come lo Yoga ed il Chi Kung, non possono prescindere dall’educare questa funzione, come pure ci accorgiamo che una precisa padronanza dell’atto respiratorio è fondamentale quando affrontiamo discipline più ginniche, come le tonificazioni o la core stability (dove di fiato ce ne vuole…e parecchio!).
E poi c’è la competenza di una figura, come quella dell’Osteopata, che oltre ad agire a livello manuale direttamente sul diaframma, è anche in grado di agire su zone ben specifiche del corpo che possono presentare disfunzioni, andando a liberarle e riabilitarle, favorendo così una migliore respirazione diaframmatica.
Restrizioni di mobilità del diaframma possono causare dolori cervicali e dolori lombari…due dolori strettamente connessi ad un blocco diaframmatico, anche se per motivi differenti: è stato ampiamente dimostrato come, migliorando la capacità respiratoria diaframmatica migliora la peristalsi intestinale, migliora la stitichezza cronica, si riducono notevolmente disturbi viscerali come gastriti, reflusso gastro-esofageo, e più in generale tutto il sistema digestivo ne trae grande beneficio.
Per chi soffre di problemi respiratori come asma, raffreddori cronici, bronchiti croniche, trattare la parte diaframmatica equivale a fare..il salto di qualità!
Si è visto come stati di stress, soprattutto se cronico vadano ad incidere molto su una corretta respirazione, alterandola: ripristinare una buona respirazione significa avere un potente strumento in più per contrastare livelli di stress probabilmente troppo alti.
In conclusione si può dire che il diaframma è connesso a molte strutture, e possiede innumerevoli funzioni: allenarlo e riabilitarlo svolgendo una corretta respirazione, significa dare un forte stimolo verso la salute del soggetto; laddove questo muscolo non riesca a svolgere la propria funzione al meglio a causa di restrizioni di mobilità, fissazioni o vere e proprie disfunzioni è importante saperle individuare e risolverle manualmente.

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