L’importanza dell’ALLUNGAMENTO MUSCOLARE

Vorrei parlarvi brevemente di un argomento che a me Postura (ma anche al mio compagno Benessere) sta molto a cuore, e magari sapere cosa ne pensate voi in proposito…Perchè l’allungamento muscolare deve essere parte integrante e imprescindibile non solo del nostro allenamento quando facciamo attività sportiva o semplicemente fisica, ma soprattutto delle nostre attività quotidiane.

E ancora: qual è il modo migliore per “stiracchiarsi” se non siamo nati gatti…

I gatti si stirano in continuazione!

Dovremmo prendere esempio da questo gattone qua sopra, che si allunga in lungo e in largo, garantendo ai propri muscoli la possibilità di rimanere belli elastici, contrastando l’inevitabile tendenza all’accorciarsi.

Certo! Perchè avrete notato anche voi come basti limitare per qualche giorno i propri movimenti, essere un po’ più sedentari del solito, per perdere immediatamente la propria elasticità e avere l’impressione, una volta che si ricomincia a muoversi, di essere “legnosi”, scarsamente elastici, decisamente poco mobili.

Stiamo parlando, insomma, di tutte quelle odiose TENSIONI MUSCOLARI che per la stragrande maggioranza delle persone sono una costante della vita di tutti i giorni, dove i ritmi frenetici, la mancanza di un adeguato riposo, l’attività sportiva talvolta eccessiva, o malfatta, o al contrario la sedentarietà, e ancora la postura viziata dalle posizioni che spesso siamo obbligati a mantenere per ore e ore al lavoro contribuiscono ad accorciare progressivamente i nostri muscoli.

A proposito delle posture lavorative (di cui vi parleremo presto) pensate ai danni devastanti del “demoniaco trio” monitor – tastiera – mouse!

dannato computer!

Per non parlare poi di quando, a seguito di un trauma (caduta, incidente, contusione, frattura, distorsione…), siamo costretti per un certo periodo a non utilizzare, o a sotto utilizzare quella parte del corpo traumatizzata, con la necessità di garantire comunque la nostra funzionalità, e quindi costringendo il corpo ad una nuova e forzata distribuzione del carico…

Poi ci sarebbero da scrivere fiumi e fiumi di parole su come le emozioni, in particolar modo i traumi emotivi, si traducano in segnali fisici evidenti, quali appunto le tensioni muscolari di cui stiamo parlando…Ne parleremo ben presto!

Bisogna ricordare una cosa molto semplice: i muscoli hanno la capacità di CONTRARSI e di DECONTRARSI (ma il rilassamento non è sempre facile e spesso impedito da vere e proprie “spine” che irritano il sistema corpomente), ma non sono in grado autonomamente e involontariamente di allungarsi!

Dobbiamo pensarci noi, dobbiamo prenderci cura delle nostre fibre muscolari, garantendo sempre loro – attraverso l’ALLUNGAMENTO VOLONTARIO – il grado ottimale di elasticità, che altrimenti tenderebbero inevitabilmente a perdere, divenendo sempre più corti, tesi e retratti.

Più un muscolo è elastico, meglio è in grado di contrarsi…quindi, per favore, quando sentite qualcuno dire che lo stretching peggiora le prestazioni degli sportivi, prendete una sedia e…. non dire cazz…!…persuadete del contrario!

Dunque: lo stretching dovrebbe essere obbligatorio per legge. Dovrebbe essere insegnato a scuola, dove riempiono le nostre menti di nozioni e contenuti, ma non ci viene mai dato il “libretto delle istruzioni” per l’uso, il rispetto e la buona conservazione del nostro corpo, della nostra postura e quindi del nostro benessere.

Scusate lo sfogo, ma io Postura sono quella che paga il prezzo più alto di questa non – educazione!

Ma per te, caro visitatore, che sei arrivato nella nostra casa perchè già sei una persona sensibile, attenta e consapevole, è arrivato il momento di parlare di COME va fatto lo stretching…

Tutti conosciamo lo stretching classico, chissà quanti avranno sfogliato il fondamentale libro “Stretching” di Bob Anderson (dove gli omini disegnati che fanno stretching hanno un bizzarro cappelletto in testa): ecco, quello di Bob Anderson è lo stretching analitico, cioè “pezzo per pezzo”: stiro il quadricipite, stiro il bicipite brachiale, stiro gli adduttori…

Ma, miei cari, il VERO stretching deve essere:

GLOBALE

– SIMMETRICO

– DECOMPENSATO

Intanto io e Benessere vi lasciamo meditare su questo argomento; a breve seguiranno altri post e dei chiari ed esaustivi video.

2 thoughts on “L’importanza dell’ALLUNGAMENTO MUSCOLARE

  • Ho comprato da voi , qualche anno fa,pancafit. Ahimè però non era accompagnata dal libretto delle istruzioni. Sarebbe possibile averlo? grazie aspetto con ansia,dimenticavo vivo a Roma

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