I BENEFICI di Pancafit®

La Pancafit® Ed eccola qua! Ve la presento: sua maestà la Pancafit.

Ora vi racconterò quanto è magico questo attrezzo e quanto è geniale il Metodo del suo ideatore, il Professor Daniele Raggi. Vi presento con gioia ed emozione Pancafit® e il Metodo Raggi®. Leggete tutti perchè FA BENE ALLA SALUTEQueste due semplici assi di legno, aperte in modo diverso, quindi con precise e specifiche inclinazioni, sono in grado di allungare globalmente la nostra muscolatura sempre così corta, contratta, retratta, non funzionale al noi due inseparabili compagni: Postura e Benessere!

La vita moderna, con i suoi ritmi spesso sconsiderati, ci INCRICCA: questo verbo, “incriccare“, dovrebbe assolutamente entrare nel vocabolario della lingua italiana, perchè è veramente esplicativo, direi onomatopeico, di quella condizione in cui una persona si sente quando si muove male, faticosamente, spesso sentendo scricchiolare le proprie ossa ed articolazioni…quella classica sensazione, insomma, come se fossimo passati sotto una schiaccia sassi…

Se ti manca un pezzo del discorso, mi sto riallacciando al post dedicato all’importanza dell’allungamento muscolare, scritto ieri e che ti riassumo così: dobbiamo mantenere i nostri muscoli elastici, per far sì che le articolazioni restino mobili e scongiurare quelle patologie grandi o piccole che rovinano la qualità della nostra vita.

Qual è la grande novità di Pancafit® e il Metodo Raggi®?

A differenza dello stretching classico, analitico, quello che – per intenderci – pretende di allungarci “pezzo per pezzo” (il deltoide…il polpaccio…il bicipite femorale e così via…), Pancafit® riequilibra le tensioni muscolari agendo sulle catene muscolari, fasciali e connettivali: è un LAVORO DI ALLUNGAMENTO GLOBALE E SIMMETRICO, grandioso perchè evita inoltre di mettere in atto tutti quei compensi, quelle vie di fuga, che il corpo inevitabilmente escogita per sfuggire alle eccessive tensioni, ogni volta che si cerca di ridare lunghezza a muscoli che la stanno progressivamente perdendo, perchè eccessivamente tesi o tonici (e se sia sempre bene TONIFICARE o non sia piuttosto meglio ALLUNGARE parleremo molto presto).

Sul concetto fondamentale dei “compensi”, non temere, avremo modo di tornare spesso…

Succede che quando facciamo stretching ci allunghiamo sì da una parte…ma ci accorciamo dall’altra, non siamo mai nella posizione più corretta, “in postura”, quella posizione che rende l’allungamento reale ed effettivo, ma anche estremamente faticoso e “costoso” (fatica vuol dire anche spendere energia) ed il corpo rifiuta categoricamente tutto ciò che è dispendio e sofferenza, e quindi, ogni volta che può “barare” o rubare lunghezza da qualche altra parte, stai sicuro che lo fa (cattivone!).

Quando invece ti allunghi sulla Pancafit, riesci ad ALLUNGARTI REALMENTE perchè il corpo assume una posizione più corretta e le tensioni muscolari si allentano: certo bisogna impegnarsi a respirare come si deve, per fare in modo che il diaframma (responsabile di problemi che elencheremo presto) lavori correttamente e ci aiuti a lasciare andare più facilmente le tensioni.

Se i muscoli sono più LIBERI, le articolazioni sono più MOBILI, meno compresse, e quindi andranno meno incontro a fenomeni degenerativi quali i processi artrosici, quel poco simpatico “sgrattuggiamento” dei capi articolari che si sfregano, si contrastano e si consumano a vicenda…e vai con: infiammazioni, dolori e blocchi articolari!

Questo metodo di lavoro ci aiuta a conoscerci meglio, ad ascoltarci, a migliorare la propriocettività e a mio avviso a volerci anche più bene, proprio perchè impariamo ad avere una migliore cura di noi stessi.

E il cielo solo sa di come ci sarebbe bisogno di volersi più bene al giorno d’oggi…

E come dico sempre: “FARE PANCAFIT DOVREBBE ESSERE OBBLIGATORIO PER LEGGE

Nella nostra bellissima nuova casa a Milano, zona Ovest, facciamo tantissimi corsi di Pancafit e approfondiamo il metodo sotto diversi punti di vista.

Le nostre porte sono sempre aperte per te che vuoi prenderti cura di te stesso prima che arrivi il momento di lamentarsi dei dolori in atto.

74 thoughts on “I BENEFICI di Pancafit®

    • ciao, non ci sono controindicazioni all’uso di pancafit per chi porta protesi all’anca.
      Grazi per aver visitato il mio blog e, se vuoi saperne di più, contattami via email.

  • con il corno ant.e post.rotti ,viene consigliato l’intervento di artoscopia, o è meglio fare pancafit tutti i giorni, e puntare ad un rinforzo muscolare ? grazie se mi date un consiglio

    • Ciao Luisa, intanto scusa per il ritardo nella risposta!
      Dunque: la mia formazione mi porta ad interrogarmi sul perchè il tuo ginocchio ha ceduto? Se è stato in conseguenza di un trauma, la fisioterapia classica punta al rinforzo.
      Il Metodo Raggi è sempre principalmente favorevole a liberare le tensioni delle catene muscolari, piuttosto che esasperarle con rinforzi muscolari, spesso decisamente squilibrati.
      Se il tuo ginocchio ha ceduto senza traumi diretti, mia cara, cerca di risalire alla causa: sappi che questa può essere anche molto lontana dal punto del problema e molto indietro nel tempo (mi verrebbe da chiederti quali “lavori” hai fatto in bocca…se mancano dei denti, hai impianti, otturazioni…).
      Pancafit libera le tensioni delle catene muscolari e l’effetto di questo è una minore compressione sulle articolazioni.
      Capisci da te che posso solo darti imput e spunti di riflessioni e non posso dire cosa è meglio o peggio per te, non conoscendo il tuo caso.
      Ciao

  • Venerdì 30 ho fatto pancafit nella mia palestra e venerdì notte ho avuto delle vertigini – la mattina del 31 sono caduta e sabato mentre scaricavo la la vastoviglie ho avuto ancora delle forti vertigini – ho consultata il medico che mi ha dato il microser – la pressione è a posto – DOMANDA ….. ma il pancafit da chi deve esser fatto da specialisti o da qualsiasi personal trainer!!!!!!!.

    • Ciao Mariarita,
      innanzitutto vorrei tranquillizzarti: la reazione che hai avuto, benchè piuttosto forte, è compatibile con il lavoro svolto.
      Si perchè quando c’è una tensione nascosta, occultata, sepolta nel corpo, questa emerge per essere debellata quando si viene correttamente posizionati in postura globale decompensata, cioè quando ci si sdraia sulla pancafit, si tolgono i compensi, si sblocca il respiro.
      Per usare un modo di dire comprensibile a tutti, “i nodi vengono al pettine”.
      Prendi questa tua reazione come un’indicazione precisa e preziosa del lavoro che ti sarà necessario svolgere: il tuo collo ha bisogno di allentare le tensioni che lo imprigionano.

      Ora però voglio rispondere alla tua domanda e darti degli strumenti per verificare se la reazione che hai avuto è “imputabile” solo alla condizione delle tue vertebre cervicali, oppure a qualche errore commesso durante gli esercizi:
      1) per insegnare pancafit di gruppo, o per svolgere sedute individuali, è obbligatorio avere frequentato i livelli di formazione base; ogni istruttore/insegnante/allenatore/personal trainer/fisioterapista ecc…può poi decidere di approfondire la propria conoscenza del metodo, frequentando i livelli avanzati e le specializzazioni seguenti (proprio come ho fatto io! : ) ).
      E’ tuo diritto chiedere quale qualifica ha l’istruttore che ti segue nelle lezioni di pancafit.
      2) Ora, questo ti serve soprattutto per le prossime sedute che farai, vista la reazione forte che hai avuto, stai attenta all’apertura della pancafit, o meglio alla chiusura dei piani: questa NON deve essere esagerata, soprattutto se è la prima volta che provi una seduta di pancafit.
      Per darti un riferimento, quando la panca è aperta devi verificare quanti “buchi” vedi sui binari dove scorrono i fermi: dal lato testa, non più di 2 se sei agli inizi, dal lato gambe, non più di 3.
      Se l’istruttore parte con una panca molto chiusa (quindi con tanti buchi visibili sia dal lato testa sia dal lato gambe)…bhè forse è bene che si riveda i concetti base di lavoro, sta proponendo lavori potenzialmente scorretti.

      La prossima volta che vedi il tuo istruttore, mettilo al corrente di ciò che ti è successo, vedrai che la seduta successiva modulerà il lavoro con un’apertura più dolce.
      Buona continuazione.
      Silvia

  • salve, vorrei sapere se pancafit fa bene a scoliosi lievi e a lombalgia, quanto tempo usarla e se devo sdraiarmi e basta o ci sono esercizi da fare grazie mille

    • Ciao Andrea, Pancafit è perfetta per casi di lombalgia e molto utile a chi ha scoliosi; è bene rispettare precisi parametri anche quando si sta semplicemente sdraiati, quali la posizione degli arti inferiori e del capo, la respirazione che deve essere diaframmatica; poi c’è tutta una serie di esercizi indicati per i vari segmenti corporei, che coinvolgono le diverse articolazioni.
      Se sei di Milano, perchè non vieni nel nostro centro a provare? Siamo tra lo Stadio San Siro e l’Ospedale San Carlo.
      Fammi sapere, grazie!

  • BUONGIORNO,
    SONO UN TERAPISTA DELLA RIABILITAZIONE ,STO FREQUENTANDO UNA SCUOLA DI OSTEOPATIA MA MI PIACEREBBE FARE UN CORSO ( PER DIVENTARE ISTRUTTORE ) DI ” PANCAFIT ” ; MI SAPRESTI DARE UN INDIRIZZO AL QUALE RIVOLGERMI ?
    grazie

  • ciao vorrrei sapere dove posso trovare una palestra che utilizzi la Pancafit in provincia di Piacenza o limitrofe. grazie per l’informazione

  • Io pratico calcio a livelli agonistici allenandomi praticamente tutti i giorni ed ho un problema, ovvero che i carichi di lavoro o stress procuratomi dall’allenamento mi si accumulano sempre sulla schiena,specialmente nella zona lombare (che nel mio caso è vistosamente rientrante) provocandomi dolore (che si estende talvolta fino ai testicoli) e un “blocco”: devo quindi periodicamente andarmi a “sbloccare” dal fisioterapista che mi fa i soliti “ciocchi” con la manipolazione. Tuttavia siccome questo problema mi si presenta molto spesso e non credo sia normale,il fisioterapista mi ha consigliato la pancafit. Ho preso appuntamento per lunedì,ma non so ancora precisamente di cosa si tratti. E’ indicata per un problema di questo tipo? Perchè questa volta nemmeno la manipolazione mi ha fatto passare il dolore. Grazie in anticipo :). Marco.

  • ciao, volevo sapere se Pancafit fa bene anche a chi soffre di ernia, non operata, ma curata con dell’ozono terapia,e se potevo comprarmene una ed usarla a casa anche senza aver frequentato nessun tipo di corso.
    ciao grazie

  • buongiorno
    io ho un lato del corpo piu’ lungo dell’altro ovvero se mi metto dritto un braccio è più lungo dell’altro suppongo che sia la colonna che storce da un lato . volevo sapere se pancafit puo’ rettificare questo . grazie

    • Pancafit lavora sui muscoli tesi e retratti, aiutando le articolazioni a muoversi in modo corretto. Poi ovviamente ci vuole un’analisi posturale precisa per individuare la causa di queste asimmetrie.
      Silvia

  • …ciao .. Volevo chiederti ??
    Sono stato operato di lca anteriore 4mesi fa.. Oltre riabilitazione e il resto.. Mi può servire la panca fit ?? Grazie mille..

  • Salve,mi chiamo Andrea e soffro di mal di schiena; ernia al disco L5S1 che puntualmente ogni autunno mi blocca.Come terapia ozono.Ho anche la colonna vertebrale fortemente rettilineizzata.Volevo sapere se Pancafit poteva aiutarmi in qualche misura? Grazie.

  • cara silvia operato 40anni l4 l5 con fisioterapia streching ma sopratutto cn pancafit sono ripartito poi ho trovato beneficio con la palestra e ho convissuto con qualche lombalgia…. dopo 6 anni dolori sciatica non risolvibili cn fisiot lo stesso individua il dolore in partenza da s1 l5 .sto provando un ciclo di farmaci e mi sono costruito una sorta di pancafit inclinabile.che ho cominciato stasera ha usare 20 minin molto molto aperta.
    domanda:gambe a parte che inclinazione (gradi)
    dovrei usare per la parte della testa?

  • so che è semplicistico e grossolano ma sarebbe gradita una risposta anche perche essendo sotto farmaci temo di non avere percezione corretta del limite apertura…
    faro comq a giorni risonanza per capire meglio .
    stress tensioni molto lavoro in piedi..
    purtroppo nn ho modo di venire a milano da te
    ciao e grazie francesco

  • ciao, volevo sapere se Pancafit può essere indicata per la Riabilitazione posturale di bambine con sindrome di rett che, data la loro sindrome, hanno complessi e gravi problemi posturali
    Alessio

    • Ciao Alessio, al momento non sono a conoscenza di studi o tesi che abbiano mai trattato la sindrome di Rett, quindi non sono in grado di darti una risposta. Se dovessi ricevere informazioni a riguardo, sarà mia premura informarti.
      Grazie per aver visitato questo sito.

  • Ciao, io vivo a Roma, se conosci qualche tuo collega che opera in questa città puoi indicarmelo?
    Ho praticato il metodo pancafit qualche anno fa ma la palestra dove andavo è piuttosto lontana da casa mia e io sono così malridotta che cerco di evitare la macchina il più possibile.
    Non so se l’istruttore era preparato o meno però ricordo che il metodo mi piaceva e avevo dei benefici. Ho subito un intervento di emilaminectomia L5S1 molti anni fa. Inutile, situazione peggiorata, mai avuta una vera remissione dei disturbi. Ora ho mal di schiena perenne, sembra che qualcuno mi prenda a bastonate ogni giorno. Da mesi soffro di cefalee incessanti, con tensioni fortissime al collo e alle spalle, oltre ad avere un senso costante di ottundimento nella zona frontale e nasale e tutto che mi gira intorno,specialmente quando passo dalla posizione supina a quella eretta…ma qui pare abbia una sinusite. Avevo incominciato un corso di ginnastica posturale di gruppo ma l’ho interrotto perchè non si praticava nessun esercizio riguardante la schiena e anche perchè ogni volta che tornavo a casa mi incominciavano a tormentare le sciatalgie, giorno e notte.
    Ecco ti ho descritto un catorcio in via di decomposizione che però non si arrende. Puoi aiutarmi anche solo per dirmi che guarirò? Ti ringrazio e aspetto. Bruna.

    • ciao Bruna! Su col morale e mai arrendersi!
      Quando inizi a prenderti cura di te sstessa sei già proiettata verso la soluzione, trovi le tue risorse e ti allontani dal problema: è in quel momento preciso che inizia la TUA guarigione.
      Io posso solo spronarti a ricercare nella tua meravigliosa città, possibilmente in una zona che ti sia facile raggiungere, un centro abilitato e qualificato in Metodo Raggi con Pancafit: esiste sicuramente, io però non posso proprio esserti d’aiuto!
      Quando passi da Milano, avrò piacere ad accoglierti in una lezione di gruppo.
      Ciao!

  • PER FAVORE MI POTRESTI INDICARE DOVE POSSO TROVARE UN CORSO DI PANCAFIT IN ZONA SAN SIRO- GALLARATESE A MILANO E SE POSSIBILE ANCHE IL COSTO GRAZIE MILLE !
    ANTONIETTA

  • Io ho seguito il corso livelli base per praticare Pancafit, in collaborazione con l’università cattolica, direttamente con il prof. Raggi. Che dire! Un corso emozionante, formativo e COMPENSATIVO sia da un punto di vista professionale sia umano. Pancafit e’ un attrezzo in grado di fare “miracoli” di tirare fuori dall’interno il vissuto di una persona ( ho visto con i miei occhi gente che una volta sedutasi si è messa a piangere senza un motivo oppure abbia iniziato a sudare incessantemente). Quel corso mi ha affascinato così tanto che ora non vedo l’ora di iniziare un master in posturologia! Un manna dal cielo

  • ciao sono gabriella, ho 47 anni e soffro x un’ importante trocanterite. Posso comprare pancafit ? Quanto costa ? X usarla bisogna fare un corso particolare ? Altrimenti io abito a senago, dov’è il posto più vicino a me x utilizzare pancafit ? Attendo con ansia una vostra risposta, grazie gabriella

  • Buonasera,
    Sono una ragazza di 20 anni e mi rivolgo a voi perchè ho un problema al ginocchio: soffro di valgismo bilaterale.
    Ho letto dalle testimonianze che questo problema è stato risolto tramite il metodo Pancafit, ma ho mille dubbi a riguardo.
    Il valgismo delle mie ginocchia non è legato nè a cicatrici nè a una postura scorretta e non voglio correggerlo perchè mi crea dolori ma solamente per una questione estetica in quanto mi porta ad avere le classiche gambe storte “ad x”.
    Sono stata visitata da diversi ortopedici che mi hanno detto che il mio problema è risolvibile solo chirurgicamente oppure che dovevo risolverlo in età evolutiva.
    La mia domanda è: Il valgismo delle mie ginocchia è risolvibile tramite il metodo Pancafit?

    • ciao Chiara, le cause del valgismo vanno indagate conoscendo la tua storia, ed una volta individuata la causa primaria, bisogna lavorare su quella.
      Certo sono lavori lunghi, perchè nonostante i tuoi giovani 20 anni, il corpo si è strutturato così e lentamente e con pazienza potrà correggersi. Non si può dire quanto ci vorrà, dipende da mille fattori, ma questo metodo ha dato e continua a dare ottimi risultati in casi come il tuo.
      Se sei di Milano e vuoi saperne di più, ti invito a contattarmi a info@posturaebenessere.com
      Grazie!

  • Salve io ho 26 anni.ho un ipercifosi strutturata. Volevo sapere se pancafit in questo caso agisce solo su un fattore di dolori o può migliorare anche l’estetica? Grazie. Veronica

    • Insieme alla funzione, si, migliora anche la forma, ma come ho ricordato in risposte precedenti a domande analoghe, non è corretto pensare che con velocità o con qualche “formula magica” la pancafit faccia tutto da sola: ci vuole costanza e un bravo terapista che centri il bersaglio, individuando la causa o le cause che determinano l’alterazione posturale.

  • Ciao e complimenti per il blog, ho letto indicazioni molto interessanti. Peccato sia distante da milano 🙁
    Fin dall’età adolescenziale ho una discreta ipercifosi e iperlordosi che, ormai da 2 anni, mi causano una lombalgia leggera ma costante.
    Ieri ho fatto la prima seduta di pancafit individuale con il terapista e oggi ho ancora più dolore in zona lombare. Ma è normale?
    Altra domanda: è possibile, dopo qualche seduta, acquistare la panca e fare da soli a casa? Grazie in anticipo!

    • Ciao Marco, grazie a te per aver letto i nostri articoli.
      Non ti “spaventare” se, durante il lavoro con Pancafit, il corpo risponde con maggiore dolore, o magari riproponendo vecchi dolori: è un processo che può manifestarsi. L’importante è che tu metta sempre a conoscenza il tuo terapista delle risposte che hai dopo le sedute, cosa che sono certa sarà lui a chiederti per primo.
      Si la pancafit puoi acquistarla tranquillamente presso Posturalmed, te la vendono corredata di un manuale d’istruzioni che illustra gli esercizi che puoi fare anche da solo; un ottimo modo per mantenere i benefici ottenuti con il lavoro individuale.
      Ciao, continua a seguirci e se passi da Milano vieni a trovarci!

  • Ciao, mi chiamo Flavia. Seguo da circa due mesi un trattamento con la pancafit. Ho avuto improvvisamente forti dolori, partiti dalla schiena e arrivati al ginocchio. Dalla risonanza si è scoperta un ernia. Già dalla prima seduta ho avuto giovamento, oggi mi sento molto meglio… Non la lascerò mai più. Grazie Silvia per aver approfondito l’argomento. Mi hai dato modo di credere ancora di più negli effetti del metodo.

  • Salve Silvia,
    è da parecchi anni che seguo su internet il Metodo Raggi e la Sua Magica Pancafit…ma non mi sono mai attivata concretamente..anche perchè a Piacenza fatico a trovare una palestra dove la si utilizzi; l’aiuto che cercavo era per me perchè ho sempre avuto problemi di schiena fina da ragazzina (ora ho 41 anni) ma ora chiedo aiuto per mio figlio 18enne, dall’età di 10 anni gioca a calcio a livello professionistico..solo che da 2 ani a questa parte ha dovuto rallentare per una spondilolisi , che ora, dopo aver fatto 1 mese emezzo di fisioterapia e cura ha risolto parecchio; lui pero’ lamenta ancora il mal di schiena a livello lombare (la zona pero’ non è quella della lisi L5-S1 ).Dopo aver speso tanto a livello emotivo ed economico mi chiedevo ora se la PANCAFIT potrebbe essergli d’aiuto.Grazie 1000 in anticipo per la tua disponibilità Enrica

    • Ciao Enrica, come avrai letto dagli articoli e dai commenti precedenti, io consiglio senza indugi questo metodo di lavoro che, applicato rigorosamente e con la necessaria preparazione, mi ha dato e continua a darmi tante soddisfazioni e non finisce di stupirmi.
      Cerca nella tua città un bravo terapista, ne troverai di sicuro e so che a breve sarà possibile avere indicazione direttamente da Posturalmed (la casa dov’è nata la Pancafit) di dove è possibile praticare questo metodo nella propria città, con terapisti certificati cui fare riferimento.
      La spondilolisi in soggetti giovani non dovrebbe essere trascurata, vista l’età di tuo figlio e sopratutto il fatto che lui con il suo fisico ci “lavora”, potrebbe essere una buona idea venire a Milano e magari rivolgersi al Professor Raggi in persona e al suo Team.
      Se hai bisogno di me, io sono sempre disponibile a dare il mio parere.
      Grazie a te per l’intervento.

  • Ciao…mi chiamo Enrico,gioco a calcio da più di vent’anni e questo mi rende molto rigido…E da un paio di mesi che continuo ad avere varie infiammazioni/contratture negli adduttori,piriforme,etc…fastidi che se ne vanno e riappaiono sempre nella zona inguinale,allora ho deciso dopo svariate sedute di fiseoterapia di andare da un osteopata,che mi ha fatto un’esame posturale,ma non ha trovato nulla di grave,apparte molta tensione e rigidità nella catena cinetica posteriore e un leggero spostamento del bacino,nulla di più…da quel giorno ho iniziato ad usare pancafi e appena mi faccio la mia seduta giornaliera di 20 min. , mantenendo sempre le angolature di 3/3 nella pancafit,stò decisamente meglio,spariscono tutti i fastidi,ma quando faccio un allenamento/partita, tornano i fastidi…volevo capire,si tratta di un’infiammazione tendinea o semplicemente la mia postura stà cambiando e quindi è normale quasto fastidio? grazie 🙂

    • Ciao Enrico, ho letto con interesse la tua testimonianza.
      Proprio in presenza di rigidità alla catena muscolare posteriore, puoi avere grande giovamento dall’applicazione seria e scrupolosa del Metodo Raggi con Pancafit.
      Bravo perchè ti dedichi ogni giorno 20 minuti, ma stai attento all’angolazione che usi con la Pancafit: quella che tu indichi (3/3) mi sembra davvero eccessiva, non è che più chiudi e più ti fa bene, rischi al contrario di dare un messaggio di ulteriore stress alla tua muscolatura contratta e di creare troppa pressione sulle vertebre.
      Io ti consiglio di allungarti con un’apertura che preveda 1 scatto lato testa (devi vedere 1 buco) e 2, massimo 3 lato gambe (mi riferisco sempre ai buchi visibili), di mettere bene la fascetta bloccagambe, di assicurarti di essere ben allineato dalla testa ai piedi e di respirare con il diaframma ben in sblocco.
      Prova a vedere come va modificando in questo senso il tuo allenamento quotidiano su pancafit; per tutte le altre considerazioni servirebbe un’indagine più approfondita sulla tua storia e un’analisi posturale.
      Grazie per il tuo contributo! Continua a seguirci e vieni a trovarci a Postura e Benessere!

  • Salve, ho 48 anni e
    Soffro di frequenti episodi di lombalgia acuta a causa di una situazione di forte rigidità del rachide lombo-sacrale con presenza di alcune ernie , artrosi e calcificazioni.
    Ho fatto una visita da un fisiatra che mi ha sconsigliato il pancafit e in genere tutti gli esercizi che comportano una flessione lombare, cioè una chiusura del busto verso le gambe, in quanto potrebbero generare un processo di “spinta” verso l’esterno dell’ernia discale , consigliando quindi altri tipi di esercizi per l’allungamento muscolare, che non prevedano forti flessioni.
    Puoi darmi un tuo parere ?
    Grazie

    • Ciao Fabio, con piacere e sincerità ti dico come la penso: penso che il fisiatra a cui ti sei rivolto confonda la Pancafit con la “panca” per fare gli addominali, visto che ti sconsiglia di flettere il busto sulle gambe!
      Pancafit non prevede sforzi come per fare gli addominali: sei steso su questo attrezzo, che viene “chiuso” o per meglio comprendere questo concetto, inclinato sia dal lato dove appoggi la schiena, sia dal lato dove si appoggiano le gambe: e sulla pancafit stai fermo o compi semplici esercizi con la testa, le caviglie, usi le maniglie per coinvolgere gli arti inferiori e i vari fasci dorsali, ecc…ma cosa più importante RESPIRI sbloccando il diaframma e rieducandolo al suo corretto “funzionamento”.
      Grazie alle angolazioni che il terapista nelle sedute individuali o il trainer nei corsi di gruppo “dosano” con l’attenzione riservata caso per caso, determini il benefico effetto di allungamento della cetena muscolare posteriore rigida e retratta, alleviando quindi tutte quelle tensioni muscolari che inibiscono, disturbano o bloccano l’armonioso movimento delle articolazioni (come quello tra vertebra e vertebra).
      E te lo dico senza ombra di presunzione: ci sono fior di studi che dimostrano come, soprattutto in presenza di ernie e protrusioni, questo tipo di allungamento globale e decompensato, sia di estremo aiuto!
      Se sei di Milano ed hai piacere a venire a provare uno dei nostri corsi, sarò felice di accoglierti; in tal caso scrivimi a info@posturaebenessere.com
      ciao e grazie per aver seguito questo post!

  • Ciao ho un problema al quanto serio e cioè la rettilizzazione. Del rach. Cervicale
    Dopo 10 sedute di teca r ho disinf. Tutta la parte del delt.,trapez, fino alla spalla e tricipiti. Mi hanno consigliato pancafit. Per la correzzione postura le.. Confermi?

  • io ho un problema di “incriccamento” della zona cervicale e delle spalle fino a metà schiena. Pancafit può essere un aiuto ?

  • Buonasera,
    Vorrei sapere quali sono le angolazioni (espresse in gradi) da adottare quando si utilizza pancafit. Partendo da esercizi semplici fino a posizioni più impegnative. Grazie mille.
    Michele

  • salve ho due protusioni discali tra l’1 l2 e l4 l5 e un ernia intraspongiosa
    e da due anni ho dei dolori terribili
    ho speso una marea di soldi tra fisioterapisti e chiropratici senza nessun risultato
    pancafitt potrebbe esseremi di aiuto?

  • Dopo una seduta di Pancafit per dolori alla cervicale,i dolori e i problemi sono rimasti,ma da allora,sono 2 anni,dopo qull’assurdo “massaggio” al diaframma,ho spesso durante il giorno dei singhiozzi singoli e mi è stata riscontrata un’ernia iatale che prima non avevo!!!???

  • Io ho fatto di tutto, per la lombosciatalgIa ,ora sto facendo pancafit, è l ulitama spiaggia, sono già in attesa di operazione.ho già fatto due sedute, e ovvio per il momento nesun risultato, chiedo, quando posso vedere dei risultati ? il periodo di stacco tra una seduta e l ‘altra, ?grazie della risposta!

    • ciao Valerio, non si può rispondere ad una domanda come questa, ci sono fattori soggettivi ed oggettivi da valutare, non è che, sdraiati sulla pancafit avviene il miracolo, dipende davvero da tante tantissime cose (da te stesso, da chi ti guida, dal grado di severità della tua patologia…) e poi troppo spesso dimentichiamo che i dolori non sono solo espressione di un disagio puramente fisico e meccanico, ma possono venire da aspetti di noi stessi che vanno indagati molto più in profondità.
      Se ci segui nel gruppo facebook avrai modo di avere vari spunti di riflessione in questo senso (ASD Postura e Benessere).
      ciao e grazie per averci scritto.

  • Ciao. Pratico corsa da qualche anno a livello amatoriale. Dopo aver partecipato alla maratona di Berlino 2014, dal mese successivo e quindi da ottobre ho iniziato ad avere un fastidio (dato che non è un vero e proprio dolore) alla coscia sx nella zona posteriore da sotto il gluteo fino a dietro il ginocchio all’incirca. Questo fastidio lo avverto solamente quando cerco di allungare la gamba o salendo sul marciapiede quindi alzando la coscia. Camminando non sento alcun fastidio. Pertanto, ho pensato di fermarmi e, nonostante ciò, dopo una settimana ho avuto uno strano gonfiore dolorante alla caviglia sx che mi è passata dopo un paio di giorni applicando ghiaccio. Da allora mi hanno consigliato di fare ancora riposo e terapia come laser, ultrasuoni, TECAR. Non avendo alcun risultato, ho fatto anche qualche seduta di stiramento e ginnastica posturale. Per non stare ferma sto facendo un pò di nuoto durante il quale non avverto alcun fastidio. Ho provato a correre per 30 minuti in maniera leggera ma il problema persiste. Datemi un consiglio. Vi ringrazio anticipatamente.

  • Ciao, io ho frequentato i primi due livelli di pancafit e a breve farò il terzo e quarto. Mi sai dare qualche informazione sull’esame? Di cosa si tratta? Sono un po’ preoccupata in merito….. Grazie

  • Buongiorno
    volevo chiederti una cosa, da quando utilizzo pancafit alla mattina mi alzo stanchissimo rispetto a prima, comunque benefici li sto provando dato che mi sento piu’ sciolto nelle zone in cui avevo problemi
    Grazie

  • Ciao ,ho una scogliosi destro convessa e 2 ernie cervicali, ho frequentato una palestra per 2 anni dove facevano pancafit, ora ho comprato la panca, volevo sapere se si puo usare tutti i giorni ,per quanto tempo
    o è meglio un ora a settimana.Grazie

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